mercoledì 19 marzo 2014

Si può davvero guadagnare con il trading online?

Per quanti di noi si fossero posti questa domanda, ora, volendo cercare di rispondere, a mio modo di vedere, si deve partire ritenendo che la risposta affermativa esiste. Esiste davvero al possibilità di guadagnare con il trading online, ma non è certo scontato come si potrebbe pensare, e come potete immaginare, non sconta:

  •  l'esperienza,
  •  un'ottima tecnica di analisi,
  •  un'ottima analisi sui dati fondamentali del titolo finanziario,
  •  spiccate intuizioni psicologiche,
  •  un'ottima tecnica di chiusura in profitto,
  •  un'ottima tecnica di uscita in caso di perdita,
Contrariamente, se partiamo dal presupposto che sia impossibile guadagnare, troppo complicato, rischioso, riterremo il trading online un gioco d'azzardo. Un brutto gioco che potrebbe farci perdere molto denaro.

Può essere quindi un gioco d'azzardo il trading online?
Indubbiamente, se non lo volgiamo definire un gioco d'azzardo, non possiamo non pensare che sia una scommessa con il mercato, o con il trend in atto.
Si tratta certamente di una scommessa, ma è nuovamente sbagliato, perché non si tratta di prevedere cosa farà il trend, ma di seguirlo.
Un esempio molto intuitivo: ipotizziamo di aver il 50% delle possibilità che il trend salga o scenda.
Cosa possiamo fare per aumentare le probabilità che la nostra stima sarà seguita dal trend?
Con i dati che abbiamo in possesso allora di quanto possiamo aumentare la probabilità che il trend segua il suo ciclo?
Possiamo quindi ritenere che il rischio di perdita scenda intorno al 20% perché siamo stati prudenti, abbiamo fatto numerose analisi, studiato correttamente il titolo e pensiamo, o siamo sicuri che il trend salirà o scenderà.

Inoltre, questo 20% di incertezza, lo possiamo ridurre ancora, cercando di limitare le perdite, con meccanismi di chiusura automatica che si attivino, una volta superata la nostra accettazione del rischio per quella specifica operazione. Quindi diciamo che scendiamo al 15%, della possibilità di errore. Cosa possiamo fare a questo punto?

Dovremmo dare la massima attenzione a questo 15% perché è qui che manca la possibilità di successo o insuccesso.

Operando con questo approccio abbiamo già definito le buone basi per il nostro trading di successo.

Ora però da dove possiamo cominciare?

1) SCEGLIERE QUALI TIPI DI STRUMENTI VOGLIAMO NEGOZIARE.                                    

  • Forex (valute monetarie)
  • Opzioni binari
  • CFD (contratti per differenza)
  • EFT 
  • Materie prime
  • Titoli azionari
  • ecc ecc...
2) SCEGLIERE UN BROKER (o una piattaforma di negoziazione)

  • Si potrebbe chiedere ad una banca (Fineco, Saxo bank, Sella, Poste, Unicredit ecc ecc...)
  • Oppure operare con un broker online controllato dalle autorità regolamentari
La scelta può dipendere dalle nostre esigenze più disparate però di sicuro plus500 è un broker di CFD su azioni, materie prime, forex, etf: affidabile e che offre numerosi vantaggi, quali assenza di commissioni, strumenti di analisi tecnica dei grafici completi, semplicità di utilizzazione, chiarezza in tutte le operazioni, sicurezza nei pagamenti.
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3) DEFINIRE LA QUANTITA' DI CAPITALE DI RISCHIO

Anche qui penso che siano scelte personali, in ogni caso è sconsigliato utilizzare denaro che dovremmo destinare ad altro, come ad esempio, affitto, spese alimentari ecc...

4) FARE ESPERIENZA

Anche se plus500 non è tanto una piattaforma per inesperti, la sua semplicità di utilizzo la rende attraente,
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